venerdì 4 luglio 2008

sempre più viral




Sarà che dopo aver letto il post del bus mi è presa l'anzia che avevo quando in macchina dovevo attraversare tutta la città, passando per i cantieri citati, per arrivare a lavoro in quel di C.so Dante.......sarà che ormai vedo in ogni oggetto/arredo urbano un potenziale veicolo di comunicazione......sarà quel che sarà......io dico che questo vi garberà!

nessun link se non sulle imamgini, studiate bene la cosa e se non vi riesce di cogliere subito la cosa perchè non siete sopra quelle scale mobili; allora ve la spiego io.......

dhl consegna veloce...più veloce e non si ferma mai....

saranno piccoli e gialli e inquinati......ma c'hanno sti colpi di tacco!

Stay tuned
Onebapa

giovedì 3 luglio 2008

ArchitetTurismo TWDC - parte II

...ma per fortuna che OneBapa ci ha postato FLARE!

Continua in questi giorni la gita degli architetti in città.
Anche Odile Decq passeggia per "Turìn", e anche lei esprime le sue opinioni sull'Atrium di P.zza Solferino.

Secondo Odile le linee della struttura di Giugiaro non disturbano la piazza, e poi non bisogna ascoltare la gente che non ne capisce un'acca, la gente si adatta, si abitua... è un po' come se a pranzo al posto di un piatto di pasta ti portano un piatto di Melma e ti dicono che è ora di abituarsi... tu gli chiedi un'altra portata e questi ti portano un imbuto. Complimenti allo chef!

L'aceto balsamico di modena è tale solo se imbottigliato nella bottiglietta di Giugiaro. Forse il Design della bottiglietta dell'Aceto Balsamico di Modena, non disturba l'aroma dell'aceto, ma l'atrium.... da' ai giandujotti quel sapore di metallo...

Secondo Odile non si demoliscono i giandujotti dell'atrium solo perché la struttura ha perso per strada l'originale funzione per cui era stata costruita. Ma qual'era 'sta funzione? Per chi non conosce la città basta cercare in google immagini "atrium torino" e dare un'occhiata a quest'opera che pare un incrocio tra una serra e uno chalet dei fiordi norvegesi dove all'interno si vendono gianduiotti (squagliati perché siamo a luglio) e magliette... e quando esci puoi pattinare sul ghiaccio artificiale.
Uno voleva andare in piazza, tra alberi e fontana e invece no, deve andare all'ennesimo pseudo-centrocommerciale.
Bisognerebbe chiedere anche alle moltitudini di piccole-medie imprese che ci hanno lavorato, (e che stanno ancora aspettando i pagamenti) all'atrium, all'oval, e in altre simili genialate architettonico-torinesi, che cosa ne pensano... se vorrebbero tirarle giù o tenerle su...

Poi c'è il progetto della riqualificazione delle Basse di Stura. Il lungo fiume della periferia nord-ovest dove da secoli ci sono gli accampamenti degli zingari mischiati agli orti di 4 generazioni di torinesi, e a due passi c'è l'autostrada/tangenziale e poco più in là una zona industriale. A vedere il progetto sembra che venga fuori una passeggiata lungo-fiume come se fossimo in una cittadina Olandese.
La domanda sorge spontanea: ma 'sti architetti ce la fanno?
agli utenti di città e costruzioni l'ardua risposta...

In una città dove funzionano ancora strade in pavè (con pietre numerate), ponti e sotterranei di costruzione Romana, gli architetti del TWDC 2008 si esprimono dicendo "questo invecchia bene...questo invecchia male..." riferendosi a costruzioni di meno di 10 anni fa, come il PalaIsozaki e altre...
La domanda è sempre la stessa...
...guardate che sono opere in muratura, non bottiglie di vino novello...

Poi un giorno Renzo Piano ci farà il grattacielo dell'Intesa-SanPaolo in corso inghilterra... quando (prima o poi, forse...) toglieranno i cantieri della metropolitana... e metteranno il cantierone del grattacielo.
Approposito... il progetto è stato modificato per non superare l'altezza della Mole.
il grattacielo è stato abbassato in modo tale da risultare di ben 2 (due) cm. (centimetri) più basso dell'Opera di Antonelli... col commento "se un progetto serve a salvaguardare dei record, ben venga"... ma che cacchio di commento è?... tenuto conto che la Mole è VUOTA dentro, non come un grattacielo pieno di colonne e muri portanti.

E bisognerebbe vederla la gente che attraversa piazza statuto sulle strisce in mezzo al traffico delle 17, e confrontare quello che uno vede "dal vivo" con il cartellone che raffigurava (ora non c'è più) la fine del progetto.... una piazza vuota con 100 piante, 30 persone che passeggiano, 10 biciclette e 5 automobili.
Bravi, anzi Bravissimi... a prendere per il naso!

Bisognerebbe anche chiedere a quelle (tante) attività, commerciali e non, che, schiacciate dietro un'ondulina di alluminio per anni, hanno chiuso i battenti proprio a ridosso di p.zza statuto... cosa ne pensano di questi geniacci dell'urbanistica applicata?

speriamo che continui a piovere ancora qualche giorno,
così gli architetti ci risparmiano il giro di commenti e la "Cappa" (quella cosa grigio-marrone piena di smog che avvolge Torino) si dirada un po'...

mercoledì 2 luglio 2008

speed painting

il post è grazie al suggerimento di Castanuela.

quello che serve è:
- carta bianca
- tavoletta (tipo una Wacom Cintiq 12WX)
- aerografo (tipo un Wacom Intuos3)
- del pittoresco talento (tipo nico di mattia)
del quale vi mettiamo un paio degli attuali 31 video su youtube.





e ora aspettiamo le prossime grafiche da Bapa...

Neroevverde T.W.D.C.!

siamo in piena TorinoWorldDesignCapital...
e il logo è verde... forse... o nero, facoltativo, in alternativa.

...qui è pieno di taxi col bollino diametro circa40cm verde pisello...
ci sono cartelloni verdi e viola, verdi e neri, verdi e rossi, verdi e arcobaleno...
ma in genere il logo pare verde, verde clorofilla-xbox, verde oliva, verde pistacchio, verde semaforo, verde bandiera, verde camice chirurgico, verde smeraldo, verde marcio, verde chiaro, verde scuro, verde come la frutta verde, verde prato, verde erba, verde allegro, verde vivace, verde brillante, verde simpatico, verde coprente, verde trasparente, verdino, verdognolo, tendente al verdastro, che sfuma sul verde...
e anche... verde pantone x, verde pantone tot, verde che si avvicina a un pantone, verde quasi pantone, verde di quadricromia, di esacromia, 4 colori più un verde pantone, verde da rgb convertito, verde come lo vedo a video, verde scaricato da internet, verde aggiornato, neon verdi, più o meno verdi,...

ma ogni tanto, come sul sito, è nero.
un po' più chiaro, un po' più scuro, ma bene o male, sufficientemente nero.
Ogni tanto nero, e ogni tanto verde...
Neroevverde!!
... e ma io voglio il neon nero...

...e oggi a TorinoWorldDesignCapital ci sono conferenze di ArchitetTurismo,
i quotidiani riportano che:
gli architetti a luglio 2008 passeggiano per la City, e guardano, si esprimono, apprezzano e criticano... questo è bello, quello un po' meno, quello laggiù mi spezza la sky-line... ed effettivamente il parere di Teodoro Gonzalez De Leon riguardo l'Atrium di piazza Solferino è ampiamente condivisibile.
Stona con la fontana.

martedì 1 luglio 2008

eppur si muove



Se l'avversario prima di affrontarlo lo devi spaventare, il cliente prima di incontrarlo lo devi stupire. E allora un bell'affetto scenico di quelli potenti assicurerà mezza firma sul contratto. Di sicuro.

FLARE. E' questo il nome di sta genialata modulare!

Staytuned
OneBapa

lunedì 30 giugno 2008

re: viral mkt | BA(s)T(ard) MKT

Su La Stampa (versione cartacea) di oggi, in "Estero", c'è un articolo sulla BAT, British American Tobacco, o meglio, è un articolo che parla di come l'azienda si faccia pubblicità in questi ultimi periodi. (la notizia non compare oggi nella versione online, forse domani, e per trenta giorni, dal link "ricerca", sopra al titolo)
Se riuscite leggete l'articolo, o cercate in rete...
noi vi postiamo un paio di link...
batitalia.com
bat.com
articolo.impegni
...attenzione...
se vedete girare un autobus...
siamo alla terza campagna in italia...
leggete l'articolo con gli impegni 2007/2008 prima che lo tolgano...
e recuperate quello de la stampa.